Golfo di Aqaba: incanto subacqueo tra quattro nazioni

Golfo di Aqaba: incanto subacqueo tra quattro nazioni
Golfo di Aqaba

Il golfo di Aqaba è un braccio di mare situato all’estremità settentrionale del Mar Rosso, che si estende per circa 160 km di lunghezza e 24 km di larghezza al suo punto più largo. Questo golfo è incorniciato da quattro nazioni: l’Egitto a ovest, Israele e la Giordania a nord, e l’Arabia Saudita a est. Una delle caratteristiche più affascinanti del golfo di Aqaba è la sua importanza strategica e storica come via d’acqua per il commercio e per le comunicazioni tra le varie culture mediterranee e quelle dell’Oceano Indiano.

Dal punto di vista climatico, il golfo di Aqaba gode di un clima desertico caldo, con cielo sereno, alta insolazione e temperature che possono superare i 40°C in estate, mentre in inverno si mantengono intorno ai 20°C. Le precipitazioni sono scarse e si concentrano principalmente nei mesi invernali. Questo clima arido e le acque calde sono ideali per una ricca biodiversità marina, che rende il golfo una meta apprezzata per gli appassionati di subacquea e snorkeling.

Le acque cristalline del golfo ospitano infatti oltre 500 specie di pesci e 250 specie di coralli. Tra le specie marine più notevoli si possono incontrare la manta, il pesce pappagallo, il pesce chirurgo, oltre a magnifici esemplari di coralli cervello e coralli ventaglio. Questa biodiversità è supportata da sistemi di coralli molto sviluppati che forniscono habitat e nutrimento per molte specie marine. La barriera corallina nel golfo di Aqaba è una delle più resistenti ai cambiamenti climatici rispetto ad altre barriere coralline a livello mondiale, rendendola un importante sito di studio per i ricercatori.

Per raggiungere il golfo di Aqaba, il mezzo di trasporto più comodo e veloce varia in base alla posizione geografica del viaggiatore. Generalmente, l’aereo è il metodo più rapido. L’aeroporto internazionale King Hussein a Aqaba, in Giordania, e quello di Eilat, in Israele, sono i più vicini al golfo.

Molti voli internazionali, specialmente dall’Europa e dal Medio Oriente, offrono collegamenti diretti o con scalo a questi aeroporti. Una volta atterrati, è possibile prendere un taxi o utilizzare i servizi di navetta per raggiungere la destinazione finale, che sia un hotel o un centro di immersione. Per chi arriva dall’Egitto, è anche possibile prendere un traghetto da Sharm el-Sheikh al porto di Aqaba. Per i viaggiatori che preferiscono viaggi su terra, possono essere utilizzati bus o auto a noleggio, tenendo presente che le distanze possono essere considerevoli e le condizioni del traffico variabili.

Golfo di Aqaba: itinerario

Il golfo di Aqaba, con le sue acque cristalline e la ricca biodiversità marina, offre un itinerario affascinante per i viaggiatori alla ricerca di natura, storia e cultura. Iniziando dal lato giordano del golfo, la città di Aqaba stessa è un buon punto di partenza. I visitatori possono esplorare la fortezza mamelucca, che risale al XVI secolo, e il museo archeologico, dove si possono ammirare reperti risalenti all’era islamica e anche più antichi.

Proseguendo verso la costa, gli appassionati di immersioni troveranno il paradiso sotto il livello del mare. Tra i siti più suggestivi vi è il Wreck of the Cedar Pride, una nave mercantile affondata nel 1985, ora popolata da una varietà di specie marine e ricoperta di coralli. Un altro punto di immersione imperdibile è il Japanese Garden, una zona ricca di coralli multicolori e varietà di pesci tropicali. Per coloro che preferiscono rimanere a galla, lo snorkeling presso la spiaggia di Berenice o Aqaba Marine Park sarà un’esperienza altrettanto gratificante.

Dopo aver esplorato le meraviglie sottomarine, i viaggiatori possono dirigersi a nord verso i porti israeliani di Eilat e la riserva naturale di Coral Beach, dove la barriera corallina è facilmente accessibile anche ai nuotatori meno esperti. Qui, oltre a una vivace vita marina, si può godere di uno dei migliori spot per il tramonto sul golfo.

Attraversando il confine verso la Giordania, si può visitare la città di Petra, una delle meraviglie del mondo antico, scavata nella roccia rosa dai Nabatei più di 2000 anni fa. Sebbene non sia direttamente sul golfo, Petra è abbastanza vicina per essere inclusa in un itinerario esteso.

Spostandosi verso l’Arabia Saudita, il recente sviluppo turistico sta aprendo nuove possibilità per esplorare la sua lunga costa sul golfo di Aqaba. Le spiagge remote e le acque incontaminate promettono avventure subacquee eccezionali, ancora poco conosciute ai più.

Il golfo di Aqaba è circondato da un paesaggio geografico variegato che comprende deserti rocciosi, montagne e valli. Le montagne di granito e le formazioni rocciose del Sinai, in Egitto, si erigono maestose lungo la costa, mentre le montagne della Giordania offrono una vista panoramica sul golfo.

Questa regione è anche caratterizzata da fenomeni geologici interessanti, come i wadi, o valli fluviali asciutte, che possono trasformarsi in corsi d’acqua impetuosi dopo piogge rare ma intense. La conformazione geologica del golfo, con la vicina frattura tettonica della Rift Valley, rende l’area particolarmente interessante per gli appassionati di geologia e per coloro che desiderano comprendere i complessi processi che hanno plasmato il paesaggio nel corso dei millenni.

Cosa mettere in valigia e consigli

Il periodo migliore per visitare il golfo di Aqaba è la primavera, da marzo a maggio, o l’autunno, da settembre a novembre, quando le temperature sono miti e piacevoli per godersi sia le attività in acqua che quelle sulla terraferma. Durante questi mesi, il clima è ideale per esplorare le barriere coralline e le spiagge senza il soffocante calore estivo, che può superare facilmente i 40°C. Inoltre, evitando la stagione turistica di punta, si possono trovare prezzi più vantaggiosi per alloggi e voli e si possono evitare le folle, garantendo un’esperienza più tranquilla e personale.

Prima di partire per il golfo di Aqaba, è essenziale informarsi sui requisiti di visto per ogni paese che circonda il golfo. Mentre alcuni possono offrire visti all’arrivo o esenzioni per brevi soggiorni, altri richiedono la preparazione dei documenti in anticipo. Inoltre, è importante controllare le ultime informazioni sanitarie e le raccomandazioni sui vaccini, nonché le eventuali avvertenze di viaggio emesse dal proprio governo.

Per quanto riguarda il bagaglio, è necessario preparare una valigia versatile che possa adattarsi ai potenziali cambiamenti di temperatura. Indumenti leggeri e traspiranti sono ideali per il giorno, mentre un maglione o una giacca leggera possono essere utili per le serate più fresche. Protezione solare, cappello e occhiali da sole sono indispensabili per proteggersi dai raggi UV, specialmente se si prevede di trascorrere molto tempo all’aperto o in acqua. Portare un costume da bagno, pinne, maschera e boccaglio è una buona idea se si prevede di fare snorkeling; tuttavia, questi oggetti possono essere noleggiati o acquistati localmente. È consigliabile portare anche una buona scarpa da scoglio per proteggere i piedi sui fondali rocciosi e durante le escursioni lungo la costa.

Infine, non dimenticate di portare un adattatore universale per le prese elettriche e, se necessario, un convertitore di tensione. È inoltre saggio fare una copia di tutti i documenti importanti, come passaporto e assicurazione di viaggio, e memorizzarli in modo sicuro. Un piccolo kit di primo soccorso con articoli essenziali come cerotti, disinfettante per le mani e farmaci di base può essere utile in caso di piccoli inconvenienti. Con questi preparativi, il vostro viaggio al golfo di Aqaba sarà sicuramente indimenticabile e libero da stress.