Gatti e fotografia: Incontaminati spazi fra luce ed ombra

Il gatto è colui che porta il mistero dell’ignoto.
Egli continuamente vive in questo inspiegabile spazio.

Un set fotografico di Rita Marcianò

Osservando un gatto possiamo renderci conto di cosa significhi essere nella frequenza del percepire, giacché essi lo fanno naturalmente.

Il mondo dei gatti è qualcosa di straordinario.
La loro fierezza è candida e senza eguali. Nei loro sguardi si può scorgere l’infinito, ma soprattutto la dignità regale.

Compatti, svelti, sempre attenti anche quando dormono. Leali e autonomi, solitari e pieni di segreti. Equilibristi dei mondi, figli del Re-ghepardo. Gatti casalinghi, gatti selvaggi, pigri o cacciatori, gatti osservatori con occhi scintillanti. Gatti calmi, gatti eccentrici, esili o gatti- gattoni, gatti provocatori, gatti che ti confortano nei pomeriggi d’inverno. Leccano ombre sui nostri corpi, guaritori di ossessioni umane. Gatti tigrati, grigi, bianchi, neri, maestri di astuzia e pazienza. Profondissimi occhi che vedono l’invedibile, posture accurate di re e regine, balzi impeccabili, compagni che ci scelgono. Imprevedibili scatti, movenze di code che non mentono, gatti cuccioli, gatti guerrieri. Immobili statue, sangue fatato, custodi di storie, buffi musi, signori della notte. 

Fusa, suono di avi lontani, sinfonia terrestre, il filo conduttore verso ciò che c’è nel centro.

Rita Marcianò

Fotografa

Da anni dedita a percorsi di consapevolezza, attraverso la fotografia Rita coglie istanti pregni di magia e compatta saggezza.

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