L’arte non è sopravvivenza

C’è altro. Ma non ha le forme che ti hanno insegnato.
Non ha i nomi che ti hanno detto di usare.
Chiamiamo questo altro “arte” per il momento. 
Solo “Arte”.
ARTE

(Occhio!)

Iniziamo piano piano
Non ti farò male
Come fossi vergine

Puoi pensare all’arte classica
Dipinti, sinfonie, poesie, grandi classici, architettura
Puoi pensare all’arte derivata
La comunicazione, gli insegnanti, l’arte della guerra e della politica, la medicina, le religioni
Puoi pensare all’arte come esplorazione
Ricerca scientifica, ricerca spirituale, viaggi nello spazio, nuove forme di vita, nuove forme di pensiero, nuovi linguaggi

…Pensaci come ti pare…
E poi pensa questo:

L’arte, in senso lato, è una delle forme di evoluzione dell’essere umano

Non parlo di evoluzione spirituale
Non parlo di coscienza, etica, società più giusta
Non parlo di giustizia o tecnologia

 

Cazzate

Si ho detto cazzate

Io parlo dell’evoluzione che succede quando facciamo un passo OLTRE

 

Mi spiego meglio, prendiamola più alla lontana
Come fossi vergine

La natura meccanica
-azione e reazione, stimolo e risposta allo stimolo-
è alla base dei nostri comportamenti quotidiani

 

 

E’ una fortuna che lo sia, non fraintendiamo
Se non lo fosse saremmo tutti morti

Dai, onestamente, chi avrebbe voglia di ricordarsi di respirare?

Tipo ogni giorno, ogni notte, ogni 10 secondi più o meno

Inspira. Espira.
Come stai oggi?
Inspira. Espira.
Bene, tu?
Inspira. Espira.

Saremmo estinti
Sul serio

Nella vita di tutti i giorni la meccanicità è la norma

La meccanicità ci salva il culo

Esiste proprio per questo

Si perché i comportamenti meccanici alla base della vita degli umani hanno un
duplice & complementare
scopo:

    1. Auto-conservazione
      …Non morire. Evitare il pericolo, evitare il dolore, evitare il cambiamento…
      …In generale tendiamo a voler restare vivi
    2. Piacere (ove non in conflitto con il punto 1)
      …Quando non implica mettere a rischio la sopravvivenza
      -non troppo almeno-
      …Se c’è un piacere, ce lo prendiamo!

Ne consegue quello che -meccanicamente- è il comportamento base dell’essere umano:

Il miglior compromesso

Di tutte le possibilità che abbiamo

Di tutte le strade, di tutte le vite che ci possiamo creare,

scegliamo sempre la più

CONVENIENTE

Che massimizza il comfort
Il risultato
La possibilità di sopravvivenza

Cambiamo solo se ne vale la pena

Solo se ne vale la pena

Abbiamo un algoritmo per questo, dentro

Non lo sappiamo, ma è lì
Esegue calcoli probabilistici, stime, controstime, simulazioni
E alla fine ci dice:

  • Provaci!
  • Lascia perdere

Questa meccanicità è fantastica
E’ come avere un robot che ti pulisce casa mentre sei fuori a divertirti
Lascia perdere le guerre, le catastrofi naturali e gli imprevisti….
In condizioni normali, il tuo corpo e la tua mente sanno da soli come regolarsi perché tu abbia la miglior vita possibile

Tranquillo, non ti preoccupare
Lavo io i vestiti sporchi, tu pensa al resto

Splendido

O no?

 

Prima ho detto una cosa:

Il tuo corpo e la tua mente sanno da soli come regolarsi perché tu abbia la miglior vita possibile

Ma è meglio specificare:

Il tuo corpo e la tua mente sanno da soli come regolarsi perché tu abbia la miglior vita MECCANICA possibile

Meccanica

Azione e reazione, stimolo e risposta allo stimolo

Ed ecco a voi il nostro reparto

Sopravvivenza & Benessere

Lunghe, illuminate corsie in cui facciamo sfoggio degli elaborati automatismi insiti nel corpo e nella mente degli umani
Il neon, i colori sgargianti, le scritte invitanti, la pubblicità subdola o sfrontata
Cosa ci serve, cosa ci piace
Accomodati, sfrutta ogni risorsa

Questo è il livello meccanico
Questa è la base della sopravvivenza
La base

Ma c’è un problema

Un grave intoppo

Ci hanno insegnato che tutto si ferma alla base

Società, forme di pensiero organizzato, stili di vita
Culture intere ci hanno creduto

Ho fame >> Mangio
Mi eccito >> Scopo
I miei genitori hanno avuto figli >> Devo farmi una famiglia
Il telegiornale parla di guerra >> Mi spavento
Il mio vicino guida un’auto costosa >> Desidero un’auto più costosa
Sono stanco >> Dormo
Sono vecchia >> Voglio sembrare giovane
Sto morendo >> Non voglio morire
È Natale >> Siamo più buoni

Sentimenti meccanici

Desideri meccanici

Scelte meccaniche

Funzionano, perché la Natura è intelligente
Ma noi impariamo dalla massa
E la massa è cieca

Imitiamo comportamenti di successo adottati da altri esemplari della nostra specie

Altre scimmie mangiano le banane mature e sono più forti >> IMITARE
Altri umani fuggono davanti ai predatori e sopravvivono >> IMITARE
Altre donne si truccano e attirano più uomini >> IMITARE
Altri mangiano al fast-food e provano piacere >> IMITARE

Selezione naturale, evoluzione delle specie
O greggi di pecore?

Così dimentichiamo che esiste la possibilità di andare oltre la base

Non chiedere perché farlo, come, con che scopo
L’ho detto all’inizio: non parlo di cazzate
Evoluzione spirituale, società più giusta

Quelle per me sono cazzate

Io parlo di meccanica dell’essere umano

Meccanica dell’essere umano

L’essere umano non è fatto solo di sopravvivenza e ricerca del piacere

Nessuno pensi all’anima

Nessuno pensi all’amore, all’illuminazione, alla politica, alla giustizia sociale o altre cazzate

Nessuno

Niente cazzate

Perdonami baby, ora smettiamo di fare piano
Del resto, non credo tu sia vergine

C’è altro

Ma non ha le forme che ti hanno insegnato

Non ha i nomi che ti hanno detto di usare

Chiamiamo questo altro

“Arte”

per il momento

Solo “Arte”

ARTE

 

 

L’Arte è quella particolare forma di evoluzione che accade quando facciamo un passo OLTRE la meccanicità
Quando tendiamo a qualcosa di diverso
Di successivo

E questa è la prima, grande verità dell’Arte:

L’Arte NON E’ sopravvivenza

L’Arte NON E’ sopravvivenza

L’Arte NON E’ sopravvivenza

La sopravvivenza sta alla base
Se facciamo un passo oltre non stiamo più parlando di sopravvivenza o di ricerca del piacere

L’Arte è quello che sta oltre

L’Arte NON E’ sopravvivenza

Puoi pensare all’arte classica
Dipinti, sinfonie, poesie, grandi classici, architettura
Se ci vuoi mettere un messaggio universale, nell’arte non ci devono essere riferimenti alla tua meccanicità

Altrimenti è roba tua

E della roba tua non ci fotte un cazzo

Di te al mondo non fotte un cazzo

(Giusto per ricordarlo)

Puoi pensare all’arte derivata
La comunicazione, gli insegnanti, l’arte della guerra e della politica, la medicina, le religioni
Quando fai queste cose per la tua sopravvivenza o il tuo piacere sei un corrotto. Un manipolatore. Un opportunista.

Non sentirti superiore!

Tutti in fondo lo siamo, non sentirti superiore

Tutti abbiamo il potenziale per

Essere merda!

Puoi pensare all’arte come esplorazione
Ricerca scientifica, ricerca spirituale, viaggi nello spazio, nuove forme di vita, nuove forme di pensiero, nuovi linguaggi

Ma se lo fai per te stesso

Nulla di questo ha senso

.

Perché l’Arte

quando è vera

NON E’ sopravvivenza

Quindi ti dovresti chiedere, adesso:

Qual’è la mia arte?

Qual’è il mio passo oltre?

Cosa è la mia sopravvivenza e cosa invece è la mia arte?

Perché è a questo che servi

Quando non trovi il tuo posto nel mondo, quando niente sembra avere senso, quando ti senti triste, fuori luogo, solo, incompreso, brutta, dimenticata, rabbioso, depressa, sfortunata, incompreso, inutile

Quando succede

Ti sei solo rotto i coglioni

Della tua meccanicità

Quando succede, quello che ti stai davvero chiedendo è:

Qual’è la mia arte?

Cos’è la mia sopravvivenza?

E cosa invece Arte?

Qual’è la mia arte?

L’ARTE NON É SOPRAVVIVENZA

 

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