Caliberto: la creazione di una maschera viva (foto-storia)

La mia prima maschera la costruii in un giorno di metà Agosto. L’energia era tanta, sentivo chiaro quale forma avrebbe dovuto prendere.

Appena finito di realizzare la base, ebbi intuizioni su come procedere, passo dopo passo. Non avevo un’idea iniziale completa, eppure mi sentivo sicura mentre proseguivo un passo alla volta, senza fretta né aspettative.

Quando lavoro non è il risultato che conta, ma il percorso che vi conduce.

Anna Michelassi è un’operatrice olistica attiva in particolare nel campo della canalizzazione. Anna ha messo a punto e perfezionato nel tempo una tecnica per creare maschere “vive”: non solo belle esteticamente cioè, ma anche capaci di evocare energie potenti, connesse alle specifiche frequenze che lei stessa canalizza mentre le costruisce. 
Con questo servizio fotografico, ci permette di entrare nel suo laboratorio ed assistere alla nascita della maschera “Caliberto”.

“Quando una maschera vuole essere creata, sento un forte senso di pienezza. So esattamente quali colori usare e la forma da cui partire. É come quando si sente sete o fame: non si può sbagliare… Tutto sta nel riconoscere quando è il momento di creare”.

I materiali principali che impiego nel mio lavoro sono pannolenci, lana e colla a caldo. Il tempo di realizzazione di una maschera cambia ogni volta può andare da un paio d’ore a due giorni”.

Ogni maschera ha un nome. Per scoprirlo, faccio ad ogni costruzione un’opera di canalizzazione. Ogni maschera rappresenta uno spirito, un’energia ben precisa che la maschera rappresenta ed emana. Per meglio veicolarne la frequenza, ad ogni maschera associo anche una poesia che ne narra la storia e le caratteristiche”.

Mi capita di sentire l’impulso ad iniziare una maschera e poi, a metà lavoro, pensare che non stia venendo bene. Mai ho buttato la maschera però; ho sempre continuato a canalizzare e alla fine tutto finiva per incastrarsi in modi che non avrei saputo immaginare all’inizio”.

“Quelle che costruisco sono maschere canalizzate. Sono strumenti di potere, facilitatori per entrare a contatto con  le energie alla loro origine.
Le maschere che costruisco vengono spesso acquistate per essere impiegate in lavori energetici, ad esempio la meditazione. Si indossano e si entra in contatto con esse in vari modi, ricevendone stimoli ed informazioni. Io stessa propongo il loro utilizzo in un lavoro energetico intitolato -Il Teatro Nascente-“.

Caliberto

Un’innata sensualità, un’energia sessuale che chiede di essere assaporata seguendo il ritmo terrestre. Questa emanazione è il vestito stesso di cui la Terra è intessuta. 

Caliberto

 

Ombre e luce e Caliberto è lì,
lì nelle occhiaie delle mucche placide e sornione
e pensa al grano che cresce
e alle sorelline al fienile
che lente attendono il suo canto.
Ma Caliberto conosce tutte le filastrocche della Terra
e ogni ora canta la sua gioia ai prati e ai fiori.
Dal raggio lunare riceve aiuti,
dalle fosse le rane lo salutano,
dal cipresso lo scoiattolo gli manda delle bacche.
Eppure Caliberto non sorride
ma corre nelle lande profumate a caccia di lucertole,
e le ginestre gli raccontano le ultime chiacchiere della città. Russa la notte e sogna di sognare
poi si guarda di mattina allo specchio
e con il coltello taglia la dolce frutta.
Il vino ribolle nel tino
e poi saluta il fattore
e in groppa al vento arriva là dove è nato,
riconosce le sorelle e si perde ghignando con un gufo
che un giorno gli fu nonno.
Nei cimiteri si reca nelle notti
e alle albe brumose racconta di se stesso.
Così vive il terrifico Caliberto. 

Anna Michelassi offre una selezione di maschere accessibili al pubblico al di fuori dei lavori energetici da lei guidati. Per maggiori informazioni e per visualizzarne i modelli, contattare Anna via MAIL oppure tramite la sua pagina Facebook.

Anna Michelassi

Operatrice olistica

Anna propone lavori di canalizzazione e contatto con se stessi basati sul teatro e sulla creatività, spesso utilizzando le maschere che lei stessa crea. 

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